L'Etiopia si è mossa con decisione per promuovere la mobilità elettrica. Negli ultimi mesi, le autorità hanno limitato l'importazione di veicoli con motore a combustione interna completamente assemblati, dando priorità alle alternative elettriche. Questo cambiamento politico ha modificato le strategie dei concessionari e reindirizzato i capitali privati verso la distribuzione di veicoli elettrici.
Il Ministero dei Trasporti e della Logistica dell'Etiopia ha inquadrato la transizione come una priorità sia economica che ambientale. I funzionari sostengono che la riduzione delle importazioni di carburante allevierà le pressioni sui cambi esteri. Di conseguenza, l'adozione di veicoli elettrici in Etiopia è sempre più vista come un aggiustamento macroeconomico, non semplicemente come un'iniziativa climatica.
Le importazioni di carburante hanno storicamente pesato sulla bilancia commerciale dell'Etiopia. Secondo i dati della Banca Mondiale, le fatture per le importazioni di energia rimangono una sfida strutturale per molte economie africane. Pertanto, sostituire il consumo di benzina con elettricità generata a livello nazionale presenta un vantaggio strategico.
La crescente capacità idroelettrica dell'Etiopia rafforza questa tesi. L'ente Ethiopian Electric Power continua ad ampliare la generazione, aumentando la disponibilità della rete. Di conseguenza, l'adozione di veicoli elettrici in Etiopia si allinea con l'utilizzo dell'energia in eccesso e la politica industriale a lungo termine.
I distributori privati hanno risposto rapidamente. I produttori cinesi, in particolare, hanno acquisito visibilità mentre l'Etiopia approfondisce i legami commerciali con l'Asia. Gli importatori stanno introducendo modelli compatti e di fascia media su misura per i consumatori urbani.
Allo stesso tempo, le soluzioni di finanziamento si stanno evolvendo. Le banche locali stanno esplorando strutture di prestiti per veicoli adattate ai modelli elettrici, mentre gli operatori di ride-hailing valutano l'elettrificazione delle flotte per ridurre i costi operativi. Questo cambiamento suggerisce che l'adozione di veicoli elettrici in Etiopia si sta espandendo oltre i primi utilizzatori verso gli utenti commerciali.
L'infrastruttura di ricarica rimane un segmento in via di sviluppo. Tuttavia, le iniziative pubblico-private stanno espandendo i punti di ricarica ad Addis Abeba e lungo i principali corridoi. In parallelo, le agenzie di regolamentazione stanno lavorando per standardizzare le specifiche tecniche e i requisiti di sicurezza.
L'Autorità per la Protezione Ambientale di Addis Abeba ha anche sostenuto politiche di trasporto più pulite. Il miglioramento della qualità dell'aria urbana rimane un obiettivo politico, in particolare mentre la capitale si espande.
La strategia dell'Etiopia sta attirando l'attenzione in tutto il continente. Gli analisti notano che combinare i controlli sulle importazioni con gli investimenti energetici crea un percorso di transizione coerente. Inoltre, l'approccio riflette ambizioni industriali più ampie legate alla produzione e all'assemblaggio.
Sebbene persistano lacune infrastrutturali, le tendenze attuali indicano un cambiamento strutturale. L'adozione di veicoli elettrici in Etiopia ora riflette una politica coordinata, un comportamento dei consumatori in evoluzione ed un'economia energetica favorevole. Pertanto, il paese si sta posizionando come uno dei primi mercati di mobilità elettrica su larga scala dell'Africa.
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