Le borse europee aprono con il segno positivo, con Piazza Affari che guadagna oltre mezzo punto percentuale, consolidando livelli che non si vedevano da dicembre 2000. Anche la Borsa di Tokyo chiude la seduta in deciso rialzo, ampliando i guadagni con un +3,9%.
Dopo una fase di forti vendite, i prezzi dei metalli preziosi mostrano un recupero marcato nelle ultime ore. L’oro spot, che nelle scorse sedute ha toccato livelli estremamente volatili, oggi si porta nuovamente verso quota 4.900 $ per oncia, con guadagni superiori al 5% nelle contrattazioni recenti.
Anche l’argento prova a rientrare nel range di prezzo dopo il crollo degli ultimi giorni, riportandosi in area 87 $ per oncia grazie a un rimbalzo vicino al 10%.
Questo rapido recupero segue una delle peggiori fasi di sell-off per i metalli preziosi degli ultimi decenni, che ha visto l’argento perdere fino al 30% e l’oro subire importanti pressioni tecniche.
Tra i fattori tecnici che avevano innescato la recente ondata di vendite c’è stata l’aspettativa degli investitori sulla direzione della politica monetaria statunitense dopo la nomina di un possibile futuro presidente della Federal Reserve percepito come “hawkish”.
I mercati finanziari sembrano tirare un parziale sospiro di sollievo dopo segnali di dialogo tra Stati Uniti e Iran, con l’obiettivo di evitare un’escalation militare. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha confermato l’invio del ministro degli Esteri Abbas Araghchi per colloqui diretti con gli Stati Uniti, previsti nei prossimi giorni in Turchia.
Anche l’amministrazione statunitense si è detta ottimista sulla possibilità di un accordo. Questo contesto più sereno ha contribuito a ridurre parte della pressione sui beni rifugio.
Un altro tema di grande rilievo per le piazze finanziarie è l’accordo commerciale annunciato tra Stati Uniti e India, che comprende una riduzione dei dazi statunitensi dal 25% al 18% sulle esportazioni indiane e l’azzeramento delle tariffe indiane per le merci americane.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, l’intesa contempla anche l’impegno dell’India a limitare gli acquisti di petrolio russo, sostituendoli con greggio statunitense e venezuelano. La Borsa di Bombay ha festeggiato con un significativo rialzo dei principali indici.
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I principali indici statunitensi hanno archiviato la giornata con performance positive: il Dow Jones in progresso di oltre 500 punti, l’S&P 500 e il Nasdaq anch’essi in rialzo.
Nella notte italiana, **Elon Musk ha ufficializzato la fusione tra SpaceX e xAI dando vita a un’impresa privata valutata circa 1.250 miliardi di dollari, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture di calcolo basate nello spazio a supporto dell’intelligenza artificiale.
Sul fronte valutario il dollaro ha mostrato debolezza, con l’euro che ha rafforzato il proprio rapporto contro il biglietto verde nelle prime contrattazioni.
Nel mercato dell’energia, i prezzi del petrolio hanno registrato una flessione moderata, con il WTI e il Brent in calo; anche il gas naturale è sceso, rispecchiando un sentimento di rischio meno accentuato tra gli operatori.
Al contempo, oro e argento hanno ampliato il loro recupero dopo i recenti ribassi, con l’oro sopra i 4.880 $ e l’argento oltre gli 86 $ per oncia nella contrattazione spot, segnando variazioni positive a doppia cifra percentuale nelle ultime sedute.
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