Ethereum è sceso sotto i $2.500, calando dell'1,78% mentre il co-fondatore Vitalik Buterin ha prelevato ETH per un valore di 44 milioni di dollari. Gli analisti hanno notato che l'intensificazione della pressione di mercato potrebbe spingere i prezzi a $1.800–$1.850, mantenendo una prospettiva ribassista (bearish).
L'evento è significativo a causa del ruolo influente di Buterin in Ethereum. Il prelievo contribuisce all'incertezza del mercato e gli analisti avvertono di ulteriori cali dei prezzi se le condizioni persistono.
Il prelievo di Vitalik Buterin di circa 44 milioni di dollari in ETH coincide con un calo del valore della criptovaluta. Il prezzo di Ethereum è sceso sotto i $2.500 in mezzo a pressioni di mercato più ampie.
Il prelievo solleva preoccupazioni sulla stabilità a breve termine di Ethereum. Gli analisti, incluso Jake Wujastyk, hanno suggerito che "Ethereum potrebbe scambiare tra $1.800 e $1.850 se le ricadute si intensificano."
Gli effetti immediati influenzano la fiducia degli investitori e le dinamiche di mercato. Il calo di Ethereum è parallelo a un calo del 3,86% di Bitcoin e a un calo del 4,22% di Solana.
Oltre 60.000 ETH, del valore di 174 milioni di dollari, sono stati trasferiti agli exchange. Questa attività riflette preoccupazioni sulla valutazione della criptovaluta e il potenziale per ulteriori riduzioni dei prezzi.
Una più ampia volatilità del prezzo è evidente mentre le principali criptovalute subiscono ribassi. Con Ethereum significativamente colpito, gli investitori rimangono cauti riguardo alle potenziali fluttuazioni negli asset correlati.
Gli analisti di mercato evidenziano potenziali trend ribassisti tra le criptovalute. Le future azioni normative e gli sviluppi tecnologici plasmeranno le strategie degli investitori poiché i dati attuali suggeriscono che ulteriori vendite sono probabili.

